fbpx
Sabato 18 dicembre, alle ore 11.30, alle 14.30 e alle 16.00, Fondazione Progetto Arca Onlus, in collaborazione con Associazione Proxxima, metterà in scena, presso Abbazia di Mirasole, una fiaba sonora con traduzione sincrona in farsi per tre gruppi di famiglie rifugiate afghane (con bambini tra gli 0 e gli 11 anni) arrivate nel mese di agosto e attualmente ospitate presso l’Abbazia. Abbiamo scelto la modalità sonora (accompagnamento con arpa dal vivo e altri strumenti acustici), perchè, sebbene la musica afghana abbia sonorità completamente diverse dalle nostre, la musica dell’arpa, così come il linguaggio delle fiabe, hanno la possibilità di condurci in un contesto atemporale.
Durante le prove dal vivo con Silvia, l’arpista e Ayoub, (il traduttore, un artista curdo iraniano che fa il mediatore nelle scuole) ci siamo accorti di una cosa: il ritmo della narrazione in persiano è completamente diverso dal nostro, molto più calmo e avvolgente come una coperta di cielo capace di trasportare chi ascolta in un tempo altro, arcaico e… “mistico”! Non sarebbe bello recuperare quella calma anche nella nostra quotidianità, lasciando da parte, almeno durante le feste, tutta la frenesia che avvolge le nostre città?

Articoli correlati

News

Campagna 5 per mille 2022 Proxxima

Il 25 maggio 2022 il fuoco appiccato per una fiction divampa incontrollato.La comunità Strombolana unisce le forze e salva case e vite, ma il disastro ambientale è inevitabile.Il fuoco divora duecento ettari di macchia mediterranea. Leggi tutto…

News

Benvenuti nel Regno del Linguaggio: una scuola per tutti.

Inclusione, grammatica fantastica, attenzione ai diversi stili di apprendimento nella scuola primaria. A cura di Carola Caruso, equipe grammatica fantastica  Viaggiando tra le classi-regni del Piemonte e della Valle d’Aosta come ambasciatrici del Regno del Leggi tutto…

News

FIRENZE 13-14 MAGGIO… COSA E’ SUCCESSO?

L’ESPERIENZA DELLA GRAMMATICA FANTASTICA, PROGETTO DIDEROT 2021-2022, FONDAZIONE CRT, ALL’INTERNO DELLO STAGE MCE “COLTIVARE PAROLE”. Crediamo che la parola, che consente di condividere l’esperienza, di vedere e far vedere l’invisibile che accompagna l’esperienza, i pensieri Leggi tutto…