Dicono di noi

Pensieri degli insegnanti

Viaggio nella Grammatica Fantastica

“Viaggio nella Grammatica Fantastica” è stato davvero un viaggio: un percorso che ci ha permesso di scoprire una grammatica fatta di emozioni, fantasia, creatività e arte.

Finalmente una grammatica viva, in movimento, capace di catturare e coinvolgere profondamente sia i bambini che gli insegnanti.

Rossana ha saputo cogliere l’unicità di ciascuno, mantenendo al tempo stesso il gruppo unito e rendendolo sempre collaborativo in modo inclusivo!

Se esistesse una formazione dedicata, diventerei volentieri una viaggiatrice instancabile… anzi, un abitante residente nel Paese della Grammatica Fantastica, dove la lingua prende vita e si trasforma in meraviglia, permettendo di viaggiare anche restando nello stesso luogo.

Serena

Maestra, Scuola di Motta di Costigliole d’Asti

“Ho molto apprezzato la capacità di entrare in sintonia con i bambini attraverso la gentilezza.

E’ stata un’esperienza molto delicata e poetica che ha avvicinato i bambini alla bellezza garbata e non chiassosa, in un luogo senza tempo in cui essere fanciulli.”

Chiara C.

Maestra, Scuola primaria Rosa Stampa Vercelli

“La chiarezza espositiva e la professionalità dei formatori sono eccellenti. Complimenti!”

Maria G.

Maestra, Scuola Allievo di Torino

“Sarebbe così bello se faceste formazione insegnanti. Io seguo una pluriclasse, prima e seconda insieme. È molto sfidante e gli spunti che ho ricevuto oggi mi serviranno tantissimo per costruire attività che possano arrivare a tutti e due i gruppi e coinvolgerli insieme”

Francesca

Maestra, Scuola Allievo di Torino

“È bello che proponiate alcune cose che conoscono già e altre che non abbiamo ancora fatto così le cominciano a scoprire giocando.”

Elena

Maestra, Scuola di Rivoli

“Avremmo bisogno di voi una volta a settimana!”

Michela

Maestra, Scuola di Cavallermaggiore

“Laboratorio davvero interessante perché ha permesso ai bambini di riflettere, pensare e condividere con i compagni.”

Rita

Maestra, Scuola primaria di Galliate

Progetto Api Mellifere

La formazione ricevuta grazie al progetto ‘Come api mellifere’ è stata una formazione che potremmo definire “divergente”, 

fuori dagli schemi, creativa, ariosa sebbene sempre rigorosa. Una formazione capace di farci assumere nuove prospettive e di schiudere in classe piste di lavoro inedite.

Cio’ che più ci ha colpite è stata la capacità della formatrice di offrirci proposte finalizzate principalmente alla promozione di competenze di natura trasversale riportando le stesse in una cornice valoriale e di senso fortemente pedagogiche. Quello che abbiamo “respirato”… vedendo Monica in “azione” è una scuola che sa aprirsi all’inedito, che sa ispirare, che sa rispondere con creatività e rigore a tutto ciò che si manifesta nel qui ed ora dell’ aula, una scuola che sa stimolare nei bambini la ricerca di molteplici traiettorie possibili, che sa far immaginare  “soluzioni” e che mai ne impone una sola!

Una scuola piena di magia, di attesa e di fantasia!

Nunzia

Maestra, Scuola Locatelli di Milano

Quando, cinque anni fa, abbiamo immaginato *Un progetto API*, forse non sapevamo ancora davvero quanto le api avrebbero ispirato il nostro modo di lavorare. Le abbiamo scelte come simbolo di solidarietà, di collaborazione, di responsabilità reciproca: ognuna con il proprio ruolo, tutte però necessarie a costruire qualcosa di comune. E così è stato anche il nostro percorso.
In questi anni abbiamo sperimentato, ci siamo messi in gioco, abbiamo costruito insieme. Abbiamo fatto nascere attività, idee, incontri e abbiamo creato un gruppo
classe capace di sostenersi, proprio come un alveare.
Un’attività particolarmente stimolante è stata la stesura degli articoli per la
rivista “Il Ronzio”: vedere i bambini trasformarsi in piccoli giornalisti, capaci di osservare il mondo delle api con curiosità, rispetto e creatività, è stato appassionante.
E poi il percorso di formazione: ci siamo incontrati diverse volte, abbiamo riflettuto, condiviso dubbi, entusiasmo, fatica e scoperte. Ogni incontro era come un rientrare nell’alveare: portavamo ciò che avevamo fatto e immaginavamo insieme ciò che avremmo potuto fare. È stato uno spazio di crescita, sia dal
punto di vista professionale che umano.
Oggi, guardando indietro, ci sembra di vedere un progetto che è cresciuto
con la stessa delicatezza e la stessa forza delle api: passo dopo passo.
E guardando avanti, speriamo che tutto ciò che abbiamo costruito continui a crescere nei bambini e in ciascuno di noi.
Grazie a Monica e alle colleghe per aver reso questo percorso così vivo, così ricco e così condiviso.

Roberta e Ornella

Maestra, Scuola Rodari di Milano

Pensieri dei bambini

“Con questo laboratorio mi si è sbloccata la fantasia!”

Alessia

Alunna, Scuola di Torino

“Mi è piaciuto tantissimo viaggiare nella grammatica con te! Vieni con noi anche in gita a maggio?”

Daniel

Alunno, Scuola di Murello

“Mi è piaciuto scoprire parole nuove e storie nuove.”

Giulio

Alunno, Scuola di Torino

“Possiamo riaprire il portone della grammatica?”

Gioele

Alunno, Scuola di Rivoli